728 x 90



  • Gocce di memoria

    Gocce di memoria0

    Erano le 19:35 del 23 novembre 1980 quando due scosse sismiche a distanza di pochi secondi una dall’altra sconvolsero, per circa 90 minuti, la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Danneggiò i paesi dell’Irpinia e del Vulture, come Castelnuovo di Conza, Conza della Campania, Laviano, Lioni,  Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia, Calabritto e Santomenna.     La scossa di diffuse fino ad

    CONTINUA A LEGGERE
  • Col terrore ancora negli occhi

    Col terrore ancora negli occhi0

    Quel 23 NOVEMBRE DEL 1980 è ancora vivo nei ricordi della mia cara nonna materna. Alla mia domanda “Nonna, cosa ricordi del terremoto del 1980?” lei incomincia a parlare e, col terrore ancora conficcato negli occhi, mi racconta: “Quel 23 novembre del 1980 era una domenica di sole. Non sembrava affatto autunno inoltrato. Mi recai

    CONTINUA A LEGGERE
  • Mio padre, una persona miracolata

    Mio padre, una persona miracolata0

    Un giorno ho chiesto a mio padre di rilasciarmi la sua testimonianza sul terremoto del 1980. All’epoca aveva 13 anni. Quel giorno si trovava nel seminario di Sant’Angelo dei Lombardi, vicino alla cattedrale, insieme al prete del paese e ad altri suoi coetanei. Quando la terra iniziò a tremare e i mobili a muoversi, non

    CONTINUA A LEGGERE