
Una nuova frontiera della stampa 3d: Oggetti 3D con parti mobili.
I ragazzi della scuola secondaria di primo grado si apprestano a modellare oggetti 3D non più soltanto fissi ma anche flessibili e dinamici, il primo esempio è dato dal giroscopio.

Non si tratta solo di costruire un oggetto antistress che migliora la concentrazione e stimola la sensorialità, il giroscopio è nella realtà un dispositivo che trova ampio utilizzo in sistemi di navigazione legati all’esplorazione spaziale e sottomarina, ai satelliti, alla robotica, alla miniaturizzazione e ai veicoli senza equipaggio. Sebbene sia cambiato nella sua forma originaria, il giroscopio viene usato anche nello smartphone per rilevare con alta precisione l’orientamento, e per permettere la rotazione automatica dello schermo e la stabilizzazione dei video.
…Seguendo una strategia laboratoriale, una lezione di tecnologia diventa più interessante!











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