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  • “La storia cantata” di Paolo Pietrangeli

    “La storia cantata” di Paolo Pietrangeli0

      Il 23 novembre 1980, alle 19.34, un terremoto di 6.5 gradi della scala Richter colpì la zona dell’Irpinia, nel sud Italia, colpendo principalmente la Campania e la Basilicata. Il terremoto provoco circa 2.900 morti, 8.000 feriti e 290.000 sfollati. Ci furono molte polemiche sui soccorsi, in particolare sui ritardi. Significativa fu l’opera di volontari

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  • Saluti del Presidente del Consiglio d’Istituto

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    Carissimi lettori, in questo anno scolastico in corso, travolto da eventi legati alla “PANDEMIA” che ha causato la chiusura delle scuole, modificando la nostra quotidianità e il regolare svolgimento delle attività didattiche, l’intera Istituzione scolastica ha dovuto adoperarsi affinché con i genitori e gli alunni si mettesse in campo una collaborazione per fronteggiare tale difficoltà.

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  • “Teora e il terremoto”0

    Il terremoto del 23 novembre 1980 ha colpito principalmente la Campania, in particolare l’Alta Irpinia e una parte della Basilicata. Hanno perso la vita  circa 3.000 persone, tra cui anche molti bambini e ragazzi. In Irpinia, uno dei paesi più colpiti è stato Teora con le sue 157 vittime     La maggior parte delle

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  • “Quando canta la civetta”

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    23  novembre 1980   Quando canta la civetta  …………………………….. Cuccu-vi cuccu-và Tutto Calitri deve tremare. Era il 23 novembre Con gli amici eravamo sempre insieme Ed il tempo buono era, alle sette e mezza della sera chi mai credeva quale sorte ci attendeva in un bel momento si arrabbiarono gli elementi che ad un tratto si

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  • “Rinascita”

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      Il terremoto dell’80 fu una catastrofe totale!   Case e palazzi furono distrutti,   ogni situazione sembrava surreale;   questa tragedia sconvolse proprio tutti.   Adulti e bambini erano disorientati:   per le strade non c’era più niente…   solo polvere, buio e disperazione della gente.   Quel finimondo li aveva devastati.   Tante

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  • Corsi e ricorsi storici

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    LA TRAGEDIA DEL 1980 E LA PANDEMIA DEL 2020 GLI EVENTI CATASTROFICI SI RINNOVANO E MIETONO VITTIME La storia si ripete…dopo quarant’anni, noi alunni della scuola primaria, ci ritroviamo a vivere una situazione di disagio che, in un certo qual modo, è simile a quella vissuta nel 1980, anche se le cause di questo disagio

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  • Gocce di memoria

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    Erano le 19:35 del 23 novembre 1980 quando due scosse sismiche a distanza di pochi secondi una dall’altra sconvolsero, per circa 90 minuti, la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Danneggiò i paesi dell’Irpinia e del Vulture, come Castelnuovo di Conza, Conza della Campania, Laviano, Lioni,  Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia, Calabritto e Santomenna.     La scossa di diffuse fino ad

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  • Per non dimenticare

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    Era il 23 NOVEMBRE del 1980 quando alle 19.34 la terra iniziò a   tremare violentemente. Il tintinnio dei bicchieri stipati nelle vecchie credenze si fece sempre più forte e insistente. D’improvviso il pavimento iniziò a sussultare. Poi quel boato tra le gole delle montagne… e quello sciame sismico che per giorni contribuì ad accrescere

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