Congratulazioni del Dirigente Scolastico per lo straordinario successo ai Campionati Nazionali di problem solving
- ARCHIVIO VENTESIMO NUMERO
- 5 Giugno 2026
Gli alunni della classe 5 sez. C primaria di Lioni, le loro famiglie e le docenti tutte augurano un sereno Natale. Oltre al classico albero con luci e decorazioni varie, tra i simboli per eccellenza del Natale, c’è sicuramente il Presepe. Ma da dove arriva l’antica tradizione del Presepe? I primi a descrivere la Natività
CONTINUA A LEGGERECHE NATALE SAREBBE SENZA GLI ZAMPOGNARI? Non sarebbe un Natale che si rispetti senza la figura dello zampognaro che con la sua melodia, dolce e malinconica insieme, porta in giro per le strade la buona novella della venuta di Gesù Bambino sulla Terra. La figura dello zampognaro si perde nella notte dei tempi: fin dalle
CONTINUA A LEGGEREGli alunni della classe seconda della scuola primaria di Teora desiderano fare a tutti auguri speciali! Buona visione!
CONTINUA A LEGGEREGli alunni della classe prima della primaria di Teora vi augurano di trascorrere un Natale speciale! BUONA VISIONE!
CONTINUA A LEGGERELa classe quinta primaria di Teora vuole omaggiare il Santo Natale dando voce alla fantasia, ai valori che le nostre famiglie e la scuola ci hanno insegnato, alla speranza e al desiderio di riappropriarci pienamente della nostra vita. Ci siamo fatti trasportare dalle nostre emozioni, dalle nostre idee, dal nostro modo di vedere il mondo
CONTINUA A LEGGEREVi presentiamo gli acrostici realizzati dagli alunni delle classi terze sez. A/B primaria Lioni. BUONA LETTURA E AUGURI! Ed ora, per visionare il file powerpoint dell’alunna Giulia, clicca sul file per scaricarlo, clicca su “presentazione” (o icona relativa) e… Buona visione! ACROSTICO-DI-NATALE-GIULIA-3A
CONTINUA A LEGGERELa locandina rappresenta un’angosciante scena di case diroccate e distrutte dal sisma tra le quali si vede, in primo piano, uno dei luoghi più caratteristici dell’Irpinia: l’antica abbazia del Goleto, che fu anch’essa danneggiata dal terremoto del 1980. In alto una frase del poeta Ungaretti per indicare che il danno maggiore che provocò il sisma,
CONTINUA A LEGGEREIl seguente racconto parte da un’intervista, fino ad arrivare ad un flashback del protagonista che racconta, attimo per attimo, senza escludere nessun particolare, i momenti attorno alla tragedia del terremoto dell’80 in Irpinia. L’intervista inizia con il giornalista che va in giro per il paese di Lioni, chiedendo alla gente di raccontargli di quel
CONTINUA A LEGGEREA quarant’anni dal grande sisma che sconvolse l’Irpinia e l’Italia intera le telecamere di RaiTre, per la trasmissione Geo, ritornano sui luoghi della tragedia, in particolare su Conza della Campania, Sant’Angelo dei Lombardi e Lioni, per raccogliere testimonianze, storie e aneddoti dei superstiti, ora uomini/donne adulti ma che all’epoca dei fatti erano bambini spaventati, salvati
CONTINUA A LEGGERECome in tutte le cose della vita, bisogna trovare lo stimolo giusto per realizzarle. Ecco perché, ritenendo più che positiva l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Nino Iannaccone” di pubblicare un giornalino e fortemente stimolato dall’argomento del sisma, ho accettato con piacere di dare il mio contributo. Ero all’epoca nel pieno della fase adolescenziale e fino a quel
CONTINUA A LEGGEREA quarant’anni dal terremoto che ha colpito fortemente tutta l’Irpinia con epicentro a Sella di Conza della Campania, magnitudo 7.1 della scala Richter, Teora, insieme ad altri paesi più vicini, ha sfiorato la tragedia. Noi alunni della classe quinta primaria sezione A del plesso di Teora (IC Lioni) abbiamo voluto ricordare Il 23 NOVEMBRE 1980
CONTINUA A LEGGEREDomenica 23 novembre 1980 era insolitamente una giornata soleggiata, quasi primaverile, tanto che trascorsi il pomeriggio a giocare a calcio con i miei amici con una maglietta a maniche corte. Quella giornata luminosa e piacevole, fino alle 19:30, la ricordo come se fosse l’altro ieri e mai avrei immaginato quello che sarebbe accaduto dopo quell’ora
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