The English Carnival
- ARCHIVIO - QUARTO NUMERO -
- 25 Febbraio 2021

L’8 marzo di ogni anno si festeggia la Festa della Donna. La Giornata Internazionale delle donne viene celebrata tutti gli anni per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche che hanno ottenuto le donne nel corso della storia. La Festa della Donna venne per la prima volta festeggiata negli Stati Uniti nel 1909; negli anni
CONTINUA A LEGGERE
La Pasqua per i cristiani non è solo la storia di un passaggio: quello di Gesù, dalla morte (venerdì) alla vita (domenica) ma è anche il prolungamento di quella luce che continua ad illuminare le nostre notti. Una delle poche testimonianze di quella notte è conservata a Torino: la Sacra Sindone, il telo/sudario nel quale
CONTINUA A LEGGERE
Questa ricorrenza è nata con la finalità di ricordare le lotte sociali e politiche che le donne hanno affrontato per affermare il proprio pensiero, ma anche per rammentare le disparità di genere che ancora oggi l’universo femminile è costretto a subire. Nel 1909 è stato il Partito Socialista americano a lanciare l’idea di una giornata dedicata all’importanza
CONTINUA A LEGGERE
La violenza contro le donne rappresenta un importante problema di sanità pubblica, oltre che una violazione dei diritti umani. La violenza ha effetti negativi a breve e a lungo termine, sulla salute fisica, mentale, sessuale e riproduttiva della vittima. Le conseguenze possono determinare per le donne isolamento, incapacità di lavorare, limitata capacità di prendersi cura
CONTINUA A LEGGEREEsponente del movimento di liberazione degli Indios del Guatemala, nata a San Miguel de Uspantán, Quiché, nel 1959, proveniente da una famiglia contadina dell’etnia Quiché, all’età di cinque anni cominciò a lavorare come bracciante agricola e nel 1973 come domestica. Dalla seconda metà degli anni settanta partecipò attivamente all’organizzazione e all’autodifesa della propria comunità, sottoposta
CONTINUA A LEGGERE
Rita Levi Montalcini (Torino, 1909 – Roma, 2012) è stata l’unica donna italiana ad aver vinto un Premio Nobel scientifico. Gemella, di un ingegnere elettrotecnico e di una pittrice, dopo aver convinto il padre a farla studiare, si è laureata nel 1936 in Medicina presso l’Università di Torino. Fin dal primo anno di università lavora,
CONTINUA A LEGGERE