Congratulazioni del Dirigente Scolastico per lo straordinario successo ai Campionati Nazionali di problem solving
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- 5 Giugno 2026
Marzo è il mese in cui si celebra la festa della donna ma dovremmo chiederci se abbia ancora senso questa festa in una società come la nostra, o se mai ne abbia avuto. A cosa serve festeggiare e celebrarsi per un giorno all’anno per poi continuare nella vita quotidiana a mantenere in piedi schemi patriarcali
CONTINUA A LEGGERESe foste un editore, scegliereste di pubblicare il libro di un uomo in carriera o di una donna casalinga? Inizio questo scritto con una domanda alla quale io stessa risponderei in favore del primo, sia per ragione di affari ovvero perché avrei più credibilità sul mercato e quindi avrei più probabilità di vendere il
CONTINUA A LEGGEREL’8 marzo da alcuni anni ha lo slogan: io lotto tutti i giorni. Ma per cosa lottano le donne di oggi? Bisognerebbe lottare per le regole. In ogni ambito umano ci sono regole e leggi: non puoi votare se non hai compiuto la maggiore età, non puoi insegnare se non hai una laurea, non puoi
CONTINUA A LEGGEREOgni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce questo giorno come “Giornata della Memoria e dell’Impegno”.
CONTINUA A LEGGEREIl 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. Il 21 marzo perché è il giorno in cui finisce l’inverno e inizia la primavera, e dunque il
CONTINUA A LEGGEREGli Stati partecipanti dell’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) concordano che il terrorismo costituisce una delle minacce principali per la pace, la sicurezza e la stabilità, nonché per il godimento dei diritti umani e per lo sviluppo sociale ed economico nell’area dell’OSCE e al di fuori di essa. Il terrorismo intende
CONTINUA A LEGGEREA cura di Emidio Natalino Dé Rogatis (Santariello) Originale maschera carnevalesca di Teora (AV) Ogni anno, il 17 gennaio, con l’inizio del Carnevale, da tempi immemorabili, “escono” per le strade di Teora Lì Squacqualacchiu. All’imbrunire, mentre viene acceso il falò in Tarantino, largo antistante la chiesetta di San Vito ove si venera anche Sant’ Antonio
CONTINUA A LEGGERE“Il carnevale, va, va, va, finisce male, va, va, va…” cantava Caterina Caselli nel 1968 per esprimere il contrasto stridente tra un cuore deluso e un ambiente festoso: un abbandono cocente durante un carnevale. Il ballo in maschera finisce qui. Sfondo prediletto di canzoni e romanzi, il carnevale si è sempre prestato come ricorrenza particolareggiata
CONTINUA A LEGGERELi Trezzetti “ Sant’Antuono maskere e suono “ Comincia il Carnevale e si comincia a mettere alla berlina le persone più in vista, raccontando con trezzetti (poesie satiriche)i fatti di cronaca. Un esempio di questo modo di comportarsi si riscontra nel seguente episodio: Lisandro de Marenaro, caposquadra del rione “ucchelo” era in piazza col
CONTINUA A LEGGEREIl Carnevale è una festa colorata e gioiosa, celebrata nei paesi di tradizione cristiana (soprattutto nei paesi con cerimonie cattoliche): le celebrazioni si svolgono solitamente in cortei pubblici, dove le maschere sfilano in cortei giocosi e fantasiosi. Il Carnevale è stato concepito come una forma di spettacolo folcloristico, è nato nel XVI secolo e ha
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