Congratulazioni del Dirigente Scolastico per lo straordinario successo ai Campionati Nazionali di problem solving
- ARCHIVIO VENTESIMO NUMERO
- 5 Giugno 2026
Participated in this work: A. R., M. G, G. F.
CONTINUA A LEGGEREIl termine Shoah, significa “desolazione, catastrofe, disastro “e venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica in Palestina, in riferimento all’uccisione degli ebrei polacchi. Da allora definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione ebraica d’Europa. La Shoah si celebra il 27 gennaio, appunto definito “Giorno della Memoria” perché in quel giorno
CONTINUA A LEGGEREGiovanni Palatucci (Montella, 31 maggio 1909- Dachau 10 febbraio 1945) è stato un poliziotto italiano, vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza e Medaglia d’oro al merito civile. Inizialmente addetto all’ufficio stranieri dal 12 novembre 1937 e poi reggente della Questura di Fiume sino al 13 settembre 1944, fu arrestato dai tedeschi delle SS e internato
CONTINUA A LEGGEREIl 27 gennaio ricorre la memoria liturgica di Santa Elvira, dall’ebraico = tempio di Dio. Qualche anno fa, visitando la chiesa di San Pedro a Barcellona, mi ha colpito la statua di questa Santa, ricordo lo sguardo dolce, la corona in testa, la veste bianca, la tunica rossa, la spada nella mano sinistra, un ramoscello
CONTINUA A LEGGERETerezin è una città-fortezza vicino a Praga (Repubblica Ceca), fu costruita nel 1780 per difendere i territori dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo dagli attacchi della Prussia. Alla vigilia della Seconda guerra mondiale i tedeschi nazisti trasformarono questo luogo in un centro di raccolta (ghetto) degli Ebrei, in attesa di trasferirli nei campi di sterminio. Dal 1941
CONTINUA A LEGGEREI circa 15.000 bambini e adolescenti di Terezín giunsero al campo insieme ai loro familiari o parenti. Non mancarono casi di gruppi speciali di bambini giunti al campo, come i 1260 “bambini di Bialistok” e i bambini degli orfanotrofi nel Grande Reich tedesco (per i quali Terezín era il luogo di raccolta designato). Circa 250
CONTINUA A LEGGERESIMBOLI DELLA SHOAH: Un triangolo giallo, o una Stella di David, costituita da due triangoli di colore giallo appositamente sovrapposti, identificava i prigionieri ebrei. Un triangolo di colore marrone identificava i prigionieri rom. Un triangolo di colore viola identificava i testimoni di Geova, i “ricercatori della Bibbia”. Un triangolo di colore nero identificava gli Asociali.
CONTINUA A LEGGERENel diario la piccola Anna racconta una storia di reclusione forzata: la necessità di rimanere in silenzio, l’impossibilità di uscire, la paura di essere scoperti da un momento all’altro e catturati. Anna racconta anche l’amicizia, che va nel tempo trasformandosi in amore, per Peter, figlio dei Van Pels. La ragazza scrive nel suo diario quello
CONTINUA A LEGGERELiliana Segre è un’attivista e politica italiana superstite dell’Olocausto. Sopravvissuta ad Auschwitz, la Segre è una delle ultime testimoni della Shoah e delle persecuzioni avvenute durante il Secondo conflitto mondiale. Visse a Milano con suo padre e frequentava la scuola normale come tutti. Liliana ebbe la consapevolezza del suo essere ebrea attraverso il dramma delle
CONTINUA A LEGGERENato a Montella (Avellino) nel 1914, fucilato a Branova (Slovacchia) l’8 dicembre 1944, carabiniere, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Al momento dell’armistizio tra l’Italia e gli alleati, Bonavitacola si trovava in Albania, a Berati. Si unì subito, così come fecero molti carabinieri della Legione di Valona, ai partigiani albanesi e con questi combatté,
CONTINUA A LEGGERERemembrance Day is celebrated on January 27, to remember the victims of the Holocaust. ITALY formally established the commemorative day, on the same day, of the institution of the united nations. On 16 October 1943, over 1000 Italian citizens of the Jewish religion were captured and deported from Italy to Auschwitz, Poland. It was decided
CONTINUA A LEGGEREJanuary 27 is the day of remembrance, that is the day in which we remember the horrors of the Shoah, the extermination of the Jews during the Second World War by the Nazis. This date was chosen as a symbol, as on the same day in 1945, the Russians liberated the Auschwitz concentration camp. When
CONTINUA A LEGGERE