Congratulazioni del Dirigente Scolastico per lo straordinario successo ai Campionati Nazionali di problem solving
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- 5 Giugno 2026
È difficile pensare che in un contesto così complesso, come lo è stato quello della Seconda Guerra Mondiale, con l’istituzione delle leggi razziali, ci potesse essere qualcuno come Palatucci, con una carica così in vista, capace di salvare delle persone, non lasciandosi sopraffare dalla paura di essere scoperto e deportato lui stesso, ma facendo prevalere
CONTINUA A LEGGEREUn poliziotto, un commissario, ma soprattutto un uomo di grande umanità e generosità è Giovanni Palatucci, lo Schindler irpino che nasce a Montella il 31 maggio 1909. Dopo gli studi e un breve incarico come vice commissario di pubblica sicurezza a Genova, nel 1937 viene trasferito a Fiume come funzionario addetto all’Ufficio Stranieri, ruolo che
CONTINUA A LEGGEREGiovanni Palatucci è stato un poliziotto italiano, nonché Questore di Fiume, città nell’odierna Croazia, all’epoca facente parte del Regno d’Italia. Al giorno d’oggi è ricordato come l’eroe che ha salvato circa 5.000 persone ebree che, senza di lui, sarebbero morte nei lager. Egli nacque il 31 maggio 1909 a Montella. Dopo aver frequentato il servizio
CONTINUA A LEGGERESono un ragazzo che ama molto la lettura e la musica. Nelle ore libere, dopo aver terminato i compiti scolastici, mi dedico alla lettura di libri di opere storiche e di romanzi interessanti. Mi è capitato tra le mani, un giorno, nella libreria di mio padre, il “Diario di Anna Frank”, l’ho letto e mi
CONTINUA A LEGGEREGiovanni Palatucci nasce a Montella, in provincia di Avellino, il 31 maggio 1909. Ottiene il diploma di maturità classica al liceo “Torquato Tasso” di Salerno. Palatucci prima adempie al servizio militare (Ufficiale di Complemento) in Piemonte e poi si laurea in giurisprudenza, nel 1932, presso l’Università di Torino, con una tesi in diritto penale, sul
CONTINUA A LEGGEREGiovanni Palatucci è stato un poliziotto e vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza, che è vissuto nel pieno del periodo nazista, e che ha dato la sua vita per salvare migliaia di persone dalle mani tedesche. Egli nacque a Montella, un paese in provincia di Avellino, nel Maggio del 1909. Nel corso della sua adolescenza
CONTINUA A LEGGERECorreva l’anno 1909 e il giorno 31 del mese di Maggio nasceva a Montella, ridente paesino della provincia di Avellino, Giovanni Palatucci. Trascorse la sua infanzia tra l’amore e le mille attenzioni della sua famiglia. In quegli annI divampava la 1° Guerra Mondiale e lui, pur essendo un bambino ascoltava e interiorizzava il dolore delle
CONTINUA A LEGGEREGiovanni Palatucci, nato in un piccolo paese dell’alta Irpinia, Montella, in provincia di Avellino il 31 maggio 1909, è stato un funzionario italiano della polizia di Stato . Dopo aver compiuto gli studi presso il liceo classico di Benevento, nel 1930 svolse il servizio militare a Moncalieri. Nel 1936 egli fece il giuramento come vice
CONTINUA A LEGGEREEra solo un uomo…. Il 31 maggio 1909 Giovanni Palatucci a Montella nacque Questore reggente di Fiume diventò Oltre cinquemila Ebrei salvò Ma all’ esercito tedesco ciò non piacque Gli archivi degli ebrei lui tacque Durante il suo lavoro si adoperò E la vita di molti scampò E “giusto tra le Nazioni” fu nominato dunque
CONTINUA A LEGGEREL’irpino Giovanni Palatucci nacque nella vicina Montella nel maggio del 1909.Fu vice commissario di pubblica sicurezza addetto prima all’ufficio stranieri e poi reggente alla questura di Fiume, carica che ricoprì fino al settembre del 1944, data in cui fu arrestato dai tedeschi e spedito, dopo un mese di prigionia, nel campo di concentramento di Dachau,
CONTINUA A LEGGEREBasilio Pompei è la persona più anziana coinvolta nella campagna vaccinale in Toscana. Deportato dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, per due anni venne imprigionato in un campo di concentramento in Polonia. Ha 103 anni ed è il più anziano in regione ad aver ricevuto il vaccino anti Covid: Basilio Pompei, deportato in un campo di sterminio
CONTINUA A LEGGERENato a Montella, in provincia di Avellino, da Felice e Angelina Molinari, era nipote di Giuseppe Maria Palatucci, vescovo di Campagna. Compì gli studi presso il Ginnasio “Dionisio Pascucci” di Dentecane di Pietradefusi e il Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento. Dopo la maturità conseguita a Salerno nel 1928, svolse nel 1930 il servizio militare
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