Congratulazioni del Dirigente Scolastico per lo straordinario successo ai Campionati Nazionali di problem solving
- ARCHIVIO VENTESIMO NUMERO
- 5 Giugno 2026
Dachau, 19 dicembre 1944 Amata mamma, da quanto tempo non pronuncio più queste due parole! Purtroppo solo oggi ho avuto la possibilità di scrivervi dopo un lungo silenzio, ma l’esigenza di farvi avere mie notizie mi tormenta tutti i giorni… Mamma, avrete sicuramente capito chi sono…il vostro amatissimo figlio Giovanni! E’ notte fonda, vi sto
CONTINUA A LEGGEREAllo scrittore Primo Levi viene attribuito il merito di aver fatto conoscere al mondo gli orrori della Shoah, cioè dello sterminio in massa degli ebrei voluto da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Primo Levi nacque a Torino il 31 luglio 1919 da una famiglia di origine ebraica. Dopo essersi diplomato al liceo classico, nel
CONTINUA A LEGGEREAvevo sette anni. Non avevo mai preso il treno fino ad allora. Quella mattina l’aria era fresca e pulita, il cielo limpido e soleggiato e, alla stazione ferroviaria di Napoli, il clima tra la gente era calmo e sereno. Io ed il mio fratellino eravamo molto eccitati, non avevamo mai provato una sensazione simile. Nel
CONTINUA A LEGGEREPalatucci, tu non andavi in giro con una borsa Gucci, tu non eri un uomo ricco e di certo, non eri uno gnocco. Tu gli ebrei aiutavi come se veramente tu li amavi. Gli facevi cambiar destinazione per evitar la deportazione. Ne hai aiutato così tanti che ormai aiutavi tutti quanti. Hai scavalcato le leggi
CONTINUA A LEGGEREUn ricordo per me molto piacevole risale al 2018. Avevo appena compiuto 8 anni e, insieme alla mia famiglia decidemmo di passare alcuni giorni a Roma . Lì vive ancora oggi mio zio Salvatore, una persona a me molto cara . La scuola era finita da poche settimane e una mattina di fine giugno iniziò
CONTINUA A LEGGEREUna sera, nel mese di giugno del 2016, mio padre doveva ancora tornare dal lavoro, ci chiamò per dirci che avrebbe tardato. Dopo un po’ sentimmo arrivare una macchina, eravamo sicuri che fosse papà, così mamma aprì la porta e all’improvviso si ritrovò sotto i piedi un batuffolo bianco che annusava per terra. Io e
CONTINUA A LEGGEREUn fatto che rientra in pieno nei libri di storia e che deve essere continuamente ricordato è quello riguardante l’attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York, avvenuto l’11 settembre 2001. Io, ovviamente non ero ancora nata, però ho visto delle immagini alla tv di quella bruttissima giornata. Tanto fumo, fiamme, gente impolverata che correva,
CONTINUA A LEGGERECome dimenticare quel famigerato 23 novembre 1980? Nella Campania centrale e nella Basilicata centro-settentrionale successe una catastrofe naturale. Fortunatamente non ero ancora nato e non ho vissuto quest’evento, ma ascoltando le sagge parole dei miei nonni ho capito che questo terremoto è riuscito a cambiare la vita delle persone. Nella nostra terra, l’Irpinia in quel
CONTINUA A LEGGERECome è possibile cancellare la storia di un paese in soli 90 secondi? È quello che migliaia di persone si stanno chiedendo ancora oggi, dopo quasi 42 anni dal devastante terremoto del 23 novembre 1980 che in Irpinia segnò la vita di moltissime persone. Io, fortunatamente, non sono stata una testimone oculare ma, dalla testimonianza
CONTINUA A LEGGEREIl terremoto dell’Irpinia del 23 novembre del 1980 è degno di restare nella memoria di tutti. Fu una catastrofe stratosferica, uno dei sismi più forti che ha colpito il meridione. Questo terremoto colpì la Campania centrale e la Basilicata centrosettentrionale. Caratterizzato da un magnitudo 6.9 con epicentro tra Teora, Castelnuovo di Conza e Conza. Questo
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