The English Carnival
- ARCHIVIO - QUARTO NUMERO -
- 25 Febbraio 2021

Giovedì 5 novembre, ci siamo messi in contatto telefonico con il sig. Gerardo Calabrese, prezioso testimone del sisma dell’80 che colpì tragicamente tutti i paesi dell’Irpinia, per farci rilasciare un’intervista. La nostra maestra lo ha contattato telefonicamente poiché sarebbe stato poco opportuno un’intervista “dal vivo” a causa dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo; inoltre, noi studenti
CONTINUA A LEGGERE
Radio Alfa 102 In quei tragici giorni del novembre 1980 l’Italia conobbe il temperamento e la voglia di riscatto del popolo più interno del mezzogiorno. All’alba del 24 Novembre, l’Irpina era un cumulo di macerie fumanti, un eco di grida di dolore, di pietà, di rabbia. L’evento tellurico più grave dell’intera storia repubblicana si era
CONTINUA A LEGGERE
IL TERREMOTO 1980 L’Irpinia, il 23 novembre 1980, subì un catastrofico terremoto con epicentro Teora, Castelnuovo e Conza Della Campania, che causò circa 2914 morti. I comuni più colpiti furono: Sant’ Angelo Dei Lombardi, Lioni, Calabritto, Senerchia, Morra De Sanctis. Il più disastrato fu S. Angelo dei Lombardi, dove crollò l’ospedale, causando tantissime vittime. I
CONTINUA A LEGGERE
1) Che cosa ricordi di quel tragico 23 novembre 1980? Mi chiamo Tony, vivo a Lioni e sono un dirigente della CGIL di Avellino e Benevento. Oggi, vorrei raccontare a mio figlio Davide e a tutti voi compagni e docenti della classe 1A, ciò che ho vissuto e ricordo di quel tragico sisma del 23
CONTINUA A LEGGERE
TESTIMONIANZA: ALBERTO MORAVIA – HO VISTO MORIRE IL SUD (dal settimanale “l’Espresso” del 7 dicembre 1980) L’elicottero è un mezzo noioso, si sta sospesi sul paesaggio come da un balcone semovente; ma è certamente un mezzo istruttivo. Dall’elicottero mentre voliamo verso l’Irpinia sconvolta dal terremoto, si può vedere quanto fitto e quanto delicato, appunto perché
CONTINUA A LEGGERE
TESTIMONIANZA DI UNA NONNA DOMENICA 23 NOVEMBRE 1980. AVEVO APPENA 19 ANNI E FREQUENTAVO IL CORSO DA TERAPISTA DELLA RIABILITAZIONE ALL’OSPEDALE DI PESCOPAGANO (PZ). DA QUALCHE MESE, INSIEME A UN GRUPPO DI STUDENTI, COMPRESE GIULIA E IVANA, MIE COINQUILINE, ERO VENUTA A LIONI PER TRASCORRERE LA SERATA. AVEVO CONOSCIUTO DA POCO PIU’ DI UN MESE
CONTINUA A LEGGERE